febbraio 22, 2015

Tag: l'albero dei libri





In questi giorni ho dovuto rallentare il ritmo a causa di alcuni impegni tanto che, per una o due settimane, dovrò rinunciare a qualche rubrica. Che tristezza! Sfortunatamente, nonostante tutti i miei tentativi, infatti, la vita reale è tornata a torturarmi. 
Qualche giorno fa, però, la mia carissima Nora (Honey, there are never enough books) mi ha nominata in un simpaticissimo tag, creato da Gaia e Sassy del blog Le parole segrete
Visto che si tratta di un'emozionante iniziativa che mi ha fatto ricordare alcuni dei miei libri preferiti, vorrei anch'io lasciare un piccolo segno. 

Le radici: un libro che ha inaspettatamente messo radici nel vostro cuore.
Ci sono quattro libri che non dimenticherò mai. 

Lo so che avrei dovuto sceglierne soltanto uno ma è come se avessi quattro bambini e mi chiedessero di indicare il mio preferito. È impossibile e non è affatto giusto. (funziona come scusa, vero?!)
Il primo posto è occupato da Proibito di Tabitha Suzuma. Quando ho deciso di leggere questo romanzo non avrei mai pensato che mi sarei letteralmente innamorata della storia. Non mi aspettavo però quella tragica fine, ciò nonostante, non mi stancherò mai di ripeterlo: sono i libri tristi quelli che ricorderò per sempre. 
Nel secondo/terzo/quarto posto troverete, invece, James Patterson con tre dei migliori romanzi sentimentali che io abbia mai letto:  
2. Domeniche da Tiffany
3. A Jennifer con amore
4. Il diario di Suzanne

Il tronco: il volume di una saga  che considerate il più importante, che dà senso a tutti gli altri, o è il vostro preferito.
Nella mia lunga vita librosa ho iniziato molte serie. 
Se, però, penso a quella che potrei considerare la mia preferita nonostante le ultime delusioni, mi viene in mente solo lei: Laurell K. Hamilton. 
Il libro che considero il più importante è Nodo di sangue, ovvero il primo volume. È quello che mi ha convinto ad iniziare la lettura e ha fatto diventare Anita Blake una delle mie eroine preferite. Devo confessarvi però che mi manca la vecchia Anita e le macabre trame che hanno caratterizzato i primi libri. 

I rami: due romanzi dello stesso autore; uno voluminoso, quasi un mattone, uno al confronto molto corto.

È strano come, dopo tutto questo tempo, mi sono ricordata di questa scrittrice. 
Ho letto Il porto di Toledo e Corpo celeste di Anna Maria Ortense per l'esame di letteratura italiana contemporanea. All'inizio è stato davvero molto difficile abituarmi al suo stile particolare ma sono state due lettura davvero molto affascinanti, quasi commuoventi. 

Le foglie verdi: tre romanzi contemporanei che consiglieresti.
Un altro punto molto difficile quindi, se voglio finire prima o poi questo post (e ci sto lavorando ormai da quasi quattro giorni), devo andare ancora una volta contro le regole:  al posto di tre romanzi vi consiglierò tre scrittori. 
La prima è una lei, ovvero Jojo Moyes. Ho amato tutti i suoi romanzi, mi sono sempre commossa ed emozionata leggendoli quindi non poteva certo mancare.
Il secondo è Carlos Ruiz Zafòn. In quarta superiore i suoi libri sono stati nell'elenco delle letture estive e non smetterò mai di ringraziare la mia ex professoressa di italiano per avermi fatto conoscere questo scrittore.
Concludiamo con la mia terza scelta, ovvero Nora Roberts. Ero indecisa tra lei, John Green, Colleen Hoover e Jayne Ann Krentz. Ci ho pensato a lungo e sono giunta alla conclusione che è meglio premiare la scrittrice che, dopo aver letto molti dei suoi romanzi, non mi ha mai delusa. 

Le foglie secche: tre classici che consigliereste.

Nella mia lunga e sprecata giovinezza, ho letto pochissimi classici. Lo so lo so, dovrei vergognami ma in realtà non mi vergogno affatto. Sono convinta, infatti, che ogni lettore ha il diritto di leggere quello che vuole senza essere considerato idiota solo perché non trova così affascinanti i classici.
Mi sento spesso dire, infatti, che i romanzi che leggo sono delle idiozie e che essendo una persona intelligente dovrei di conseguenza leggere solo cose serie. Beh, io preferisco le letture rilassanti, quelle che, visto la mia vita frenetica e stressante, hanno la capacità di tranquillizzarmi e farmi passare qualche ora senza pensieri.
Ma, nonostante questa piccola parentesi, so quali titoli consigliarvi:
1. I dolori del giovane Werther di Goethe. L'ho letto forse uno o due anni fa e, come potete immaginare, la storia mi ha commossa (in poche parole, ho pianto tantissimo). 
2. visto che si tratta di romanzi brevi ho deciso di metterli tutti e due: Il sosia e Il giocatore di Dostoevski. Erano due letture per l'esame di russo e, al contrario de I Fratelli Karamazov che mi hanno un po' delusa, questi invece sono stati una  piacevole sorpresa. 
3. il terzo titolo che vi voglio consigliare non è un vero e proprio romanzo ma un insieme di sonetti, e per essere precisi i Sonetti di William Shakespeare. 




12 commenti:

  1. Nella lista delle prossime letture ho incluso "Proibito"sono ormai troppi anni che attende sulla mensola :-(
    Chi invece ha messo le radici è colpa delle stelle.
    Per i classici Cime Tempestose per me è il top dei top come orgoglio e pregiudizio e aggiungerei Jane Eyre. I dolori del giovane Werther avevo iniziato a leggerlo 2 anni fa ma l'ho abbandonato (era lo stesso periodo in cui ho letto Colpa delle stelle)
    Concordo con Jo Moyes, ho letto solo "Io prima di te" ma sicuramente ne leggerò altri.
    Per quanto riguarda le serie non mi piacciono molto, non riesco ad attendere l'uscita dei prossimi libri, anche se ora sono quasi vicina a "Il primo bacio a Parigi"

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    1. Nooooo, Ily!!! devi leggere assolutamente Proibito!! tipregotipregotiprego, leggilo!!!! *---*
      Sono .... vediamo .... forse 6 anni che voglio iniziare Cime tempestose ma non è mai il momento giusto. Prometto che quest'anno riuscirò a leggerlo!! u.u
      ahahah anche tu pazzamente innamorata del libro di Stephanie Perkins!!!! cavolo, credo che dovrei proprio darli una possibilità!! O.O

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  2. Grazie per averci citate ^_^
    Sono in molti a parlare benissimo di Proibito, credo che prima o poi lo leggerò :D

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    1. Gaya, grazie a te per questo stupendo TAG!!!
      uuuuuuhm, dovrò pregare (in ginocchio) anche te: tipregotipregotiprego, leggi Proibito!!!! è stupendo/triste/deprimenti/unico/perfetto/e potrei continuare all'infinito *---*

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  3. ECCOMI MUAHAHAHAHAHAHA lieta di averti fatto soffrire *con affetto ovviamente*
    Non conosco quasi nessuno dei romanzi (tranne proibito, jojo moyes e qualche altro) e fidati che appena avrò finito il mio mega carico di libri da leggere, mi butteró su l ombra del vento di Zafon ;) ne parlano tutti benissimo :D
    Comunque è ovvio che ognuno possa leggere quello che vuole, ci mancherebbe altro! :P io per esempio sono una fanatica dei gialli "old stile" come amo definirli XD
    Oddio i dolori del giovane Werther XD odio profondo per quel libro! Di Dostojevski ho letto le notti bianche e mi sono piaciute un sacco *_* mentre di Shakespeare "sogno di una notte di mezz'estate" che avevo da leggere per la tesina e che mi è piaciuto molto!

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    1. Noretta, ti ho lasciata per ultima solo perché .... sei cattivissima!! u.u

      Coooomunque, iniziamo con il mio piccolo sfogo!
      lo so che dovrebbe essere così, che ognuno è libero di leggere quello che vuole (l'importante è leggere) ma mi sento spesso dire che i miei libri sono spazzatura e che dovrei, invece, concentrarmi sui classici e bla bla bla (smetto di ascoltarli ad un certo punto) -.-

      ahahah povero Werther!! oltre che sadica sei anche insensibile! verso la fine non ti sei emozionata? non hai pianto disperatamente?! T---T Zafon, invece, ti piacerà ma è il primo di una serie quindi preparati!!! muahahah

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  4. io ho amato 'I dolori del giovane Werther'!

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    1. ahahaha Ile, credo che siamo in poche ad amare quel libro! *^*

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  5. Come dimenticare Proibito? Quel libro non soltanto ha messo radici nel mio cuore ma mi ha cambiata più di quanto possa riuscire a spiegare. Sono incredibilmente felice di averlo letto, sebbene abbia ripetutamente spezzato il mio cuore e mi abbia fatto piangere per ORE.

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    1. *^* Frannie, pensa che io voglio anche rileggerlo!! La prima volta ho pianto così tanto che molto probabilmente ho tralasciato qualche dettaglio importante ma ho il terrore di riprenderlo in mano!! T----T

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  6. Nuova follower! Come non amare "I dolori del giovane Werther"? L'ho letto una volta in italiano e una in tedesco, poche volte mi sono commossa così tanto per un libro! <3

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    1. Ciao Giorgia! Grazie per esserti unita al blog ma torniamo alle cose importanti .... siiiiii, anch'io mi sono commossa tanto anzi tantissimo! *^* è stata una lettura veloce (anzi, troppo corta) ma molto intensa! T---T

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